Nuove finiture metalliche Rifra

17/02/2017

Impegnata da sempre nella continua ricerca sulle finiture, Rifra, da diversi anni, propone al pubblico, oltre che laccati ed essenze molto tradizionali, anche materiali diversi, innovativi e poco comuni. Nel 2012 iniziò con la finitura cemento, proseguì poi con l'argilla, fino ad arrivare al rovere grezzo e alla pietra lavica.

Di recente, invece, dopo l'avvento del corian come materiale di rivestimento, il marchio ha deciso, proprio quest'anno, di concentrare la sua ricerca sui metalli.

La scelta è stata dettata dall'incredibile capacità di quest'ultimi di riflettere quasi totalmente la luce stessa dando vita a quella che è tipicamente conosciuta come lucentezza metallica.

Questo effetto ha il merito di offrire sfumature diverse nel materiale a seconda di quanta e quale luce viene a contatto con il mobile, aumentandone in questo modo, a livello esponenziale, la sua esclusività.

In particolare le finiture metalliche di Rifra sono ottenute da una mescolanza del metallo liquido con alcuni aggreganti sintetici che rendono semi-solido il composto. Questo favorisce la possibilità di spatolarlo manualmente al fine di arrivare ad un risultato ineguagliabile.

Il risultato tangibile è la possibilità di rivestire qualsiasi oggetto d'arredo in maniera facile, permettendo così che la flessibilità del legno si fonda in armonia con tutte le caratteristiche intrinseche dei metalli.

La proposta di Rifra così spazia tra diversi tipi di finiture metalliche, suddivise a loro volta tra due sottocategorie: finitura Liscia e finitura Crackle.

Quest'ultima è una finitura inedita che riesce a ricreare come delle "spaccature" sul materiale conferendogli un aspetto quindi molto particolare e pregiato. Ciò che ne deriva sono prodotti estremamente esclusivi, dove le venature e le sfumature del metallo sono le protagoniste assolute degli arredi proposti.